|
ART. 27 PRINCIPI STRUTTURALI ED ORGANIZZATIVI
- Il Comune informa la propria attività amministrativa al principio di separazione tra i compiti di indirizzo e
di controllo spettanti agli organi elettivi e i compiti di gestione spettanti ai responsabili degli uffici e dei
servizi.
- Gli uffici devono essere organizzati secondo i principi di autonomia , efficienza e responsabilità e con i
criteri della funzionalità, economicità di gestione e flessibilità della struttura.
- La gestione amministrativa è organizzata per obiettivi e programmi individuati nei documenti di bilancio, nel
piano delle risorse e degli obiettivi e negli eventuali ulteriori atti di indirizzo approvati dal Consiglio e
dalla Giunta Comunale.
- L’esercizio della rappresentanza del comune negli atti di gestione viene attribuita al Segretario Comunale o
al Responsabile del Servizio a seconda della rispettiva competenza nella materia trattata.
L’esercizio della rappresentanza in giudizio del Comune, con la possibilità di conciliare, transigere e rinunciare
agli atti, è attribuita al Direttore Generale, se nominato, o al Segretario Comunale o al Responsabile del
Servizio, a seconda della rispettiva competenza nella materia oggetto della lite.
- Resta affidata al Sindaco la rappresentanza in giudizio nelle liti promosse avverso atti degli organi
istituzionali del Comune.
- La Giunta Comunale, nell’interesse generale del Comune, può formulare direttive di natura generale o relative
alla singola controversia giudiziaria.
ART. 28 REGOLAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
- La Giunta Comunale, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio Comunale, approva il regolamento
sull’ordinamento degli uffici e dei servizi con cui sono individuate le forme e le modalità di organizzazione e di
gestione della struttura interna.
- I regolamenti si uniformano al principio secondo cui agli organi di governo è attribuita la funzione politica
di indirizzo e di controllo, intesa come potestà di stabilire in piena autonomia obiettivi e finalità dell'azione
amministrativa in ciascun settore e di verificarne il conseguimento; al Direttore ed ai Responsabili dei servizi
spetta, ai fini del perseguimento degli obiettivi assegnati, il compito di definire, congruamente con i fini
istituzionali, gli obiettivi più operativi e la gestione amministrativa, tecnica e contabile secondo principi di
professionalità e responsabilità.
- L'organizzazione del Comune si articola in unità operative che sono aggregate, secondo criteri di omogeneità,
in strutture progressivamente più ampie, come disposto dall’ apposito Regolamento anche mediante il ricorso a
strutture trasversali o di staff intersettoriali.
- Il Comune recepisce ed applica gli accordi collettivi nazionali approvati nelle forme di legge e tutela la
libera organizzazione sindacale dei dipendenti stipulando con le rappresentanze sindacali gli accordi collettivi
decentrati ai sensi delle norme di legge e contrattuali in vigore.
ART. 29 DIPENDENTI COMUNALI
- I dipendenti comunali svolgono la propria attività al servizio e nell’interesse dei cittadini.
- Ogni dipendente comunale è tenuto ad assolvere con professionalità, correttezza e tempestività alle mansioni
di competenza e, nei limiti delle proprie responsabilità, a raggiungere gli obiettivi assegnati.
- Il regolamento sull’ordinamento determina le condizioni e le modalità con le quali il Comune garantisce le
pari opportunità, promuove l’aggiornamento ed il miglioramento professionale del personale, assicura condizioni di
lavoro idonee a preservarne la salute e garantisce pieno ed effettivo esercizio delle libertà e dei diritti
sindacali.
- La Giunta Comunale, sentito il Segretario Comunale, assegna il personale dipendente ai diversi uffici e
servizi sulla base delle esigenze di funzionamento e degli obiettivi affidati con gli strumenti di programmazione,
nel rispetto delle professionalità possedute.
- Il Comune recepisce e applica gli accordi di lavoro approvati nelle forme di legge e tutela la libera
organizzazione sindacale dei dipendenti stipulando con le rappresentanze sindacali gli accordi collettivi
decentrati, ai sensi delle norme di legge e contrattuali in vigore.
ART. 30 DIRETTORE GENERALE
- Il Sindaco, previa delibera della Giunta Comunale, può nominare un Direttore Generale, al di fuori della
dotazione organica e con un contratto a tempo determinato, secondo i criteri stabiliti dal Regolamento di
Organizzazione, dopo aver stipulato apposita convenzione tra Comuni le cui popolazioni assommate raggiungano i 1
000 abitanti.
- In tal caso il Direttore Generale dovrà provvedere alla gestione coordinata o unitaria dei servizi tra i
Comuni interessati.
- Quando non risulti stipulata la convenzione prevista dal comma 1, le relative funzioni possono essere
conferite dal Sindaco , previo parere della Giunta Comunale, al Segretario Comunale.
ART. 31 COMPITI DEL DIRETTORE GENERALE
- Il Direttore Generale provvede ad attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo
dell’Ente secondo le direttive in merito impartitegli dal Sindaco
- Il Direttore Generale sovrintende all’attività dell’Ente perseguendo livelli ottimali di efficacia e di
efficienza tra i Responsabili di servizio che allo stesso tempo rispondono nell’esercizio delle funzioni loro
assegnate.
- La durata dell’incarico non può eccedere quella del mandato elettorale del Sindaco che può procedere comunque
alla sua revoca, previa delibera della Giunta Comunale nel caso in cui non riesca a raggiungere gli obiettivi
fissati o quando sorga contrasto con le linee di politica amministrativa della Giunta, nonché in ogni altro caso
di grave opportunità.
ART. 32 RESPONSABILI DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
- La gestione amministrativa, contabile e tecnica del comune è affidata, di norma , ai responsabili degli uffici
e dei servizi.
- I responsabili sono nominati con decreto del Sindaco nel rispetto delle norme di legge, del contratto
collettivo nazionale di lavoro vigente e del regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi e, con
motivazione , revocata in caso di inosservanza delle direttive impartite dallo stesso o dal direttore Generale, se
nominato, o per altre violazioni inerenti ai doveri di ufficio.
- Ai Responsabili degli Uffici e dei Servizi comunali spettano i compiti che la normativa definisce di natura
gestionale e di attuazione di obiettivi e programmi politici, compresa l’adozione di atti e provvedimenti che
impegnano l’amministrazione verso l’esterno. A tale scopo la Giunta comunale, nel rispetto degli indirizzi di
bilancio , con apposito atto, affida loro annualmente le necessarie risorse finanziarie ed in modo analitico,
nell’ambito degli interventi, i singoli capitoli di spesa che costituiscono individuazione della loro competenza
gestionale.
- I predetti Responsabili, nel rispetto del regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, possono
affidare l’istruttoria dei procedimenti di competenza al personale ad essi sottoposto, pur rimanendo responsabili
in proprio della regolare gestione delle competenze e funzioni assegnate.
- Il Sindaco può affidare ai Responsabili degli Uffici e dei Servizi ulteriori funzioni e compiti non previsti
dallo Statuto, dai Regolamenti e da altri atti, impartendo,nel rispetto delle competenze, contestualmente le
necessarie direttive per il loro corretto espletamento.
- Le funzioni di sovrintendenza e coordinamento dell’attività dei Responsabili di ufficio o servizio sono
affidate al Direttore Generale o dalla legge attribuite al Segretario Comunale, nel caso in cui il Direttore
Generale non sia stato nominato.
ART. 33 FUNZIONI DEI RESPONSABILI DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
- I responsabili degli uffici e dei servizi stipulano in rappresentanza dell’ente i contratti , approvano i
ruoli dei tributi e dei canoni, gestiscono le procedure di appalto e di concorso e provvedono agli atti di
gestione finanziaria, ivi compresa l’assunzione degli impegni di spesa.
- Essi provvedono altresì al rilascio delle autorizzazioni o concessioni e svolgono inoltre, tra le altre, le
seguenti funzioni:
- presiedono le commissioni di gara ;
- rilasciano le attestazioni e le certificazioni;
- emettono le comunicazioni, i verbali, le diffide ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e
di conoscenza, ivi compresi, ad esempio, i bandi di gara e gli avvisi di pubblicazione degli strumenti
urbanistici;
- provvedono alle autenticazioni ed alle legalizzazioni;
- pronunciano le ordinanze di demolizione dei manufatti abusivi e ne curano l’esecuzione;
- emettono le ordinanze di ingiunzione di pagamento di sanzioni amministrative e dispongono l’applicazione delle
sanzioni accessorie ;
- pronunciano le altre ordinanze previste da norme di legge o di regolamento ad eccezione di quelle di cui
all’art. 50 del D.Lgs. 267/2000;
- provvedono a dare pronta esecuzione alle deliberazioni della Giunta e del Consiglio ed alle direttive
impartite dal Sindaco e dal Direttore,se nominato;
- forniscono al Direttore nei termini di cui al regolamento di contabilità gli elementi per la predisposizione
della proposta di piano esecutivo di gestione;
- autorizzano le prestazioni di lavoro straordinario, le ferie, i recuperi, le missioni del personale dipendente
secondo le direttive impartite dal Direttore e dal Sindaco;
- rispondono, nei confronti del Direttore generale o del Sindaco, del mancato raggiungimento degli obiettivi
loro assegnati.
- promuovono e resistono alle liti, ed hanno il potere di conciliare e di transigere, tranne nei diversi casi
previsti dall’art. 27 del presente Statuto.
ART. 34 INCARICHI DIRIGENZIALI E DI ALTA SPECIALIZZAZIONE
- La Giunta Comunale, nelle forme, con i limiti e le modalità previste dalla legge, e dal regolamento
sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, può deliberare al di fuori della dotazione organica l’assunzione con
contratto a tempo determinato di personale dirigenziale o di alta specializzazione nel caso in cui tra i
dipendenti dell’ente non siano presenti analoghe professionalità.
- La Giunta Comunale nel caso di vacanza del posto o per altri gravi motivi può assegnare, nelle forme e con le
modalità previste dal regolamento, la titolarità di uffici e servizi a personale assunto con contratto a tempo
determinato o incaricato con contratto di lavoro autonomo, ai sensi dell’ art. 110 del D.Lgs. 267/2000.
- I contratti a tempo determinato non possono essere trasformati a tempo indeterminato, salvo che non lo
consentano apposite norme di legge.
ART. 35 COLLABORAZIONI ESTERNE
- Il regolamento può prevedere collaborazioni esterne, ad alto contenuto di professionalità, con rapporto di
lavoro autonomo per obiettivi determinati e con convenzioni a termine.
- Le norme regolamentari per il conferimento degli incarichi di collaborazione a soggetti estranei
all’amministrazione devono stabilirne la durata, che non potrà essere superiore alla durata del programma, ed i
criteri per la determinazione del relativo trattamento economico.
ART. 36 UFFICIO DI INDIRIZZO E DI CONTROLLO
- Il Regolamento può prevedere la costituzione di Uffici posti alle dirette dipendenze del Sindaco, della Giunta
comunale o degli Assessori, per l’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo loro attribuite dalla
legge, costituiti da dipendenti dell’ Ente o da collaboratori assunti a tempo determinato purché l’ ente non sia
dissestato e/o non versi nelle situazioni strutturate deficitarie di cui agli artt. 242 e 243 del D.Lgs. 267/2000.
ART. 37 CONTROLLO INTERNO
- Il Comune istituisce ed attua i controlli interni previsti dall’art. 147 del D.Lgs. 267/2000, la cui
organizzazione è svolta anche in deroga agli altri principi indicati dall’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 286/9
- Spetta al regolamento di contabilità ed al regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, per i
rispettivi ambiti di competenza, la disciplina delle modalità di funzionamento degli strumenti di controllo
interno, nonché delle forme di convenzionamento con altri comuni e di incarichi esterni.
ART. 38 SEGRETARIO COMUNALE
- Il Segretario Comunale, dipendente dell’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei Segretari Comunali e
Provinciali , è nominato dal Sindaco, da cui dipende funzionalmente , ed è scelto tra gli iscritti nell’apposito
albo.
- Il Consiglio Comunale può approvare la stipulazione di convenzioni con altri comuni per la gestione associata
dell’Ufficio del Segretario Comunale.
- Lo stato giuridico ed il trattamento economico del Segretario Comunale sono stabiliti dalla legge e dalla
contrattazione collettiva.
ART. 39 FUNZIONI DEL SEGRETARIO COMUNALE
- Il Segretario Comunale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico - amministrativa
nei confronti degli organi dell’Ente in ordine alla conformità dell’azione amministrativa alle leggi, allo statuto
ed ai regolamenti.
- Esercita inoltre tutte le altre funzioni attribuitegli dalla legge e dai regolamenti nonché quelle
conferitegli dal Sindaco. In tale ambito esercita le seguenti prerogative:
- sovrintende alle funzioni svolte dai dirigenti e ne coordina l’attività, salvo che sia stato nominato un
Direttore Generale;
- può rogare tutti i contratti nei quali l’Ente è parte ed autenticare scritture private ed atti unilaterali
nell’interesse dell’Ente, tranne nei casi in cui si reputi necessario avvalersi di un notaio;
- effettua , con i Responsabili di Servizio, la verifica periodica del carico di lavoro e della produttività
degli uffici;promuove l’adozione delle iniziative nei confronti del personale ivi comprese, in caso di
insufficiente rendimento o per situazioni di esubero , le iniziative per il trasferimento ad altro ufficio o per
il collocamento in mobilità;
- può presiedere le commissioni di concorso;
- gestisce i procedimenti di mobilità interna del personale;
- convoca e presiede la Conferenza dei Responsabili di Servizio.
|